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Egon - 100.000 km di vene

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100.000 km di vene è un disco per prendere respiro qualche istante prima di entrare in apnea. Egon è un progetto che nasce nel 2015 nella bianca Sassari. Il loro primo lavoro si chiama Il cielo rosso è nostro e viene pubblicato dall’etichetta MizarElektricWaves nel dicembre 2016. Il primo brano, I am alive, è una presa di coscienza e, allo stesso tempo, una preghiera: evasione, questa è l’unica direzione. Il suono è pieno, le sonorità dark wave. All’inglese si alterna l’italiano, come il testo di Invisibile, un pezzo che eredita le ritmiche del cantautorato italiano alla CSI e Marlene Kuntz. La voce, a tratti acerba, volteggia sopra tutto, talvolta sembrando distaccata dagli stessi testi. Così il disco assume quella fortemente desiderata natura aliena. Notti senza luna è un’altra fuga ritmica veloce ma anche emozionale, lontano da paesaggi e respiri conosciuti. Il basso guida ostinato e preponderante, un catalizzatore mentre la voce si sgretola in urla in Per non morire mai. Apre lenta e delicata la chitarra in I hold you in my arms, arpeggi malinconici che accompagnano una dedica sincera. La rabbia si scioglie in fraseggi di chitarra acustica in Terraferma che non abbandona, però, quel retrogusto di amarezza presente in tutto il disco. Qui è la natura a svelare la natura umana irrimediabilmente fragile. E poi, finalmente, alla strofa “e siamo di passaggio su questa terraferma che poi ferma non è” si respira quella parte ancestrale di Sardegna che pulsa nelle vene di Egon, ricordando quel “passavamo sulla terra leggeri” di Sergio Atzeni.

 

 

Data pubblicazione

Dicembre 2017

 

Etichetta

Mizar Elektric Waves

 

Line up
Marcello Meridda: batteria
Marco Falchi: voce e chitarre
Francesco Pintore: basso
Davide Falchi: chitarra

 

Tracklist

I am alive

Invisibile

Notti senza luna

Superficie

Per non morire mai

Oscurità

I hold you in my arms

Terraferma

I ama live (acustica)

 

 

 

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