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Lukasz Mrozinski - Mrozinski

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Il disco Mrozinski di Ɓukasz Mrozinski ha una tavolozza di colori che si aggirano attorno al blu di prussia denso, screziato di arancio. Lo chiamano “poeta postfolk”, il musicista italo-polacco che vive a Torino e ha fatto della sperimentazione uno strumento per avvicinarsi all’avanguardia. Sorprende come quest’ultima riesca a collimare e fondersi con un cantautorato estremamente intimo e obliquo nello stile.

Cuore rifletti è il primo brano del disco ed esprime subito le sue taglienti e ostiche sonorità. Pulsazioni metalliche, la voce come cantilena, strappi sintetici ad amplificare l’eco di un’atmosfera tesa. In coda, fiati ad alleggerire e rischiarare l’orizzonte. Los conferma la direzione distonica dei fiati dalle tinte psichedeliche. Cado, invece, lascia traspirare una certa ricerca di quiete. La voce di Elisa Lacicerchia prende parte ad una ballata elettrica e ritmata. Il tempo è come se si dilatasse in Altago. Lento e letargico, il brano è un breve focolaio di sintetizzatori che zampillano ma non esplodono. In Venti, la voce si fa calda, vicina, limpida, così come in Umana Lacan. Scivola irrequieto e a singhiozzi un pianoforte nell’ultimo brano, Nidgy Nic, custode delle ultime confessioni del musicista.

Un disco attraversato da venti algidi di sax e tromba che alzano e abbassano le curve del tempo trasposto in musica, come un jazz scalzo che a tratti si mette a correre.

 

 

Data pubblicazione

Giugno 2018

 

Autoprodotto 

 

Line up

Eros Giuggia (sax tenore, sax soprano, tromba, pianoforte, disturbi digitali)
Elisa Lacicerchia (voce in  "Cado")

 

Tracklist

Cuore rifletti

Los

Cado

Risveglierò

Altago

Venti

Umana Lacan

Nidgy Nic

 

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